Verruche plantari e verruche comuni: riconoscimento e valutazione del rischio in farmacia
Le verruche plantari sono lesioni causate dall’infezione da virus del papilloma umano (HPV). Si localizzano generalmente sulla pianta del piede o sulle dita, in particolare nelle aree soggette a carico, dove pressione e attrito ne favoriscono lo sviluppo1,2.
Nella pratica quotidiana in farmacia, i pazienti chiedono spesso consiglio per fastidio durante la camminata, incertezza diagnostica o preoccupazione per la durata e la possibile diffusione delle lesioni.
Come riconoscere le verruche plantari
Tra i segni più tipici si osservano:
- surperficie cutanea ruvida o granulosa
- interruzione delle linee cutanee fisiologiche
- presenza di puntini scuri, corrispondenti a capillari trombizzati
- dolore o fastiio durante il carico, talvolta descritto dal paziente come la sensazione di "sassolino sotto un piede"
Per la loro localizzazione nelle aree di appoggio, le verruche plantari possono alterare la deambulazione e interferire con le attività quotidiane.
Caratteristiche delle verruche comuni
Le verruche comuni sono lesioni cutanee ipercheratosiche che si sviluppano più frequentemente su mani, dita o altre aree non sottoposte a pressione1.
Si caratterizzano generalmente per:
- colorazione color carne o leggermente grisiastra
- surperficie ruvida conaspetto papillomatoso, spesso descritta come "a cvolfiore"
- dimensioni di pochi millimetri di diametro
Pur essendo lesioni benigne, possono causare disagio estetico o timore di contagio, soprattutto quando sono visibili o multiple.
Naturale decorso di verruche e di verruche plantari
Nei soggetti immunocompetenti, verruche plantari e verruche comuni possono regredire spontaneamente quando il sistema immunitario sviluppa una risposta efficace contro l’HPV.
Tuttavia, i tempi di risoluzione sono variabili e possono estendersi da alcuni mesi a diversi anni3.
Nel frattempo, le lesioni possono persistere, diffondersi ad altre sedi o essere trasmesse ad altri.
Comprendere la storia naturale delle lesioni correlate all’HPV consente di fornire un counselling mirato, spiegando persistenza, recidiva e variabilità della risposta ai trattamenti2–4.
Trasmissione dell’infezione
L’HPV si sviluppa più facilmente in ambienti che favoriscono macerazione cutanea e microtraumi della pelle1,5.
La trasmissione avviene più frequentemente tramite:
- esposizione a piedi nudi in aree condivise, come piscine o spogliatoi
- condivisione di asciugamani, calzature o superfici contaminate
- autoinoculazione, dovuta a manipolazione, grattamento o rasatura
La presenza di pelle danneggiata o ammorbidita aumenta il rischio di infezione.
Fattori di rischio
Le verruche plantari e le verruche comuni possono colpire chiunque, ma sono più frequenti in1,5:
- bambini e adolescenti
- soggetti che frequentano ambienti condivisi a piedi nudi
- soggetti con sistema immunitario compromesso
Nei pazienti immunodepressi, le lesioni possono essere più estese, persistenti o atipiche, richiedendo pertanto una valutazione più accurata6.
Quando indirizzare il paziente al medico
Può essere opportuno consigliare una valutazione medica o dermatologica quando:
- la diagnosi è incerta
- le verruche sono estese, persistenti o resistenti al trattamento
- il paziente ha un sistema immunitario indebolito
- il dolore è significativo o limita le attività quotidiane
Un riconoscimento precoce dei pazienti a rischio consente una gestione più appropriata.
Il ruolo del farmacista
Il farmacista svolge un ruolo importante nel riconoscere le caratteristiche tipiche delle verruche plantari e delle verruche comuni, spiegarne il naturale decorso, individuare i pazienti a maggior rischio di persistenza o complicazioni e consigliare una valutazione medica quando necessario.
💡 Verruche plantari e verruche comuni: come distinguerle
Le verruche plantari e le verruche comuni hanno la stessa origine virale, poiché entrambe sono causate dal papillomavirus umano (HPV). La differenza principale riguarda la sede della lesione e l’eventuale presenza di dolore. Le verruche plantari compaiono nelle aree di appoggio del piede e possono provocare dolore durante la deambulazione. Le verruche comuni si localizzano invece più spesso su mani e dita e raramente causano dolore.
Risorse
- Witchey, D.J., et al., Plantar Warts: Epidemiology, Pathophysiology, and Clinical Management. J Am Osteopath Assoc, 2018. 118(2): p. 92-105.
- Garcia-Oreja, S., et al., Topical treatment for plantar warts: A systematic review. Dermatol Ther, 2021. 34(1): p. e14621.
- Bruggink, S.C., et al., Natural course of cutaneous warts among primary schoolchildren: a prospective cohort study. Ann Fam Med, 2013. 11(5): p. 437-41.
- Kwok, C.S., et al., Topical treatments for cutaneous warts. Cochrane Database Syst Rev, 2012. 2012(9): p. CD001781.
- Sterling, J.C., et al., British Association of Dermatologists’ guidelines for the management of cutaneous warts 2014. Br J Dermatol, 2014. 171(4): p. 696-712.
- D’Souza, G.F. and J.E. Zins, Severe Plantar Warts in an Immunocompromised Patient. N Engl J Med, 2017. 377(3): p. 267.

