Calli e duroni del piede: come riconoscerli e valutarne il rischio in farmacia

Calli e duroni sono alterazioni cutanee frequenti del piede, dovute a pressione o attrito ripetuti. Sebbene generalmente non gravi, sono una causa comune di dolore, fastidio e difficoltà nella camminata, che spinge i pazienti a rivolgersi al farmacista.

Nella consulenza quotidiana, il farmacista svolge un ruolo importante nel riconoscere queste condizioni, individuarne i fattori predisponenti e valutare quando sia opportuno orientare il paziente a una valutazione medica.

Cosa sono calli e duroni?

Calli e duroni sono ispessimenti cutanei localizzati, noti come ipercheratosi, che si sviluppano come meccanismo di difesa della pelle in risposta a pressione o attrito ripetuti1,2.

I duroni si presentano come lesioni piccole, ben circoscritte e dure, spesso localizzate su prominenze ossee, e possono provocare un dolore intenso e ben definito 3.

I calli sono invece aree più ampie e diffuse di ispessimento cutaneo, tipicamente localizzate nelle zone di carico del piede, come il tallone o l’avampiede.

In entrambi i casi, la causa è di natura meccanica (pressione o attrito ripetuti) e non infettiva o infiammatoria2,4.

Cause comuni e fattori predisponenti

Calli e duroni sono spesso legati all’uso di calzature non adeguate, che determinano pressione e attrito ripetuti. Scarpe strette, poco confortevoli o con scarsa ammortizzazione, come quelle a punta stretta o con tacco alto, possono aumentare il carico su specifiche aree del piede.

 

Anche alcune alterazioni strutturali, come dita a martello, dita ad artiglio o alluce valgo, possono contribuire a una distribuzione anomala delle pressioni e favorire la comparsa di lesioni tendenzialmente recidivanti2,4,5.

Manifestazioni cliniche osservabili in farmacia

I pazienti possono riferire:

All’esame obiettivo, i duroni si presentano come piccole aree ben delimitate di ipercheratosi con nucleo centrale, mentre i calli si manifestano come ispessimenti cutanei più estesi e diffusi.

 

Calli e duroni sono più frequenti negli adulti anziani, in relazione ai cambiamenti associati all’età che interessano elasticità cutanea, cuscinetto adiposo plantare e biomeccanica del passo6.

Impatto sulla funzionalità quotidiana

Anche se non rappresentano un rischio per la salute, calli e duroni possono influire in modo significativo su comfort, mobilità e modalità di camminata. Il dolore può portare il paziente a modificare il proprio modo di camminare, aumentando nel tempo il rischio di problemi secondari, come sovraccarico articolare, instabilità o lesioni cutanee, specie negli anziani o in chi trascorre molte ore in piedi3.

Pazienti a maggior rischio: quando prestare attenzione

Calli e duroni sono generalmente gestibili con misure conservative, ma è importante identificare i pazienti con maggiore rischio di complicanze, tra cui:

In questi pazienti, anche lesioni cutanee di lieve entità possono evolvere in ulcere o infezioni, rendendo necessario un invio a valutazione medica o podologica7-9.

Quando è opportuno consigliare una valutazione medica

È consigliabile indirizzare il paziente al medico o al podologo quando:

Una valutazione tempestiva previene complicanze e a favorisce una gestione più efficace del problema.

Risorse

Fattori che aumentano il rischio di patologie del piede

Infografica

Gestione del piede diabetico in farmacia

Articolo

Cura del piede: i falsi miti più comuni tra i pazienti

Articolo

Dall’omeostasi al danno: fisiologia della pelle plantare

Infografica
  1. Al Aboud, A.M. and S.N.S. Yarrarapu, Corns, in StatPearls. 2025: Treasure Island (FL) aziende non idonee. Dichiarazione: Siva Naga Yarrarapu dichiara di non avere relazioni finanziarie rilevanti con aziende non idonee.
  2. Freeman, D.B., Corns and calluses resulting from mechanical hyperkeratosis. Am Fam Physician, 2002. 65(11): p. 2277-80.
  3. Demir, B., et al., Quality of life in patients with calluses. Int J Dermatol, 2016. 55(1): p. e47-9.
  4. Singh, D., G. Bentley, and S.G. Trevino, Callosities, corns, and calluses. BMJ, 1996. 312(7043): p. 1403-6.
  5. Abu-Qamar, M.Z., et al., Foot Problems in Patients in Acute Care: A Point-Prevalence Survey. J Wound Ostomy Continence Nurs, 2020. 47(5): p. 513-520.
  6. Ricci, V., A.J. Abdulsalam, and L. Ozcakar, From Plantar Fasciitis to Heel Fat Pad Syndrome: Sonographic Kaleidoscope for Heel Pain. Am J Phys Med Rehabil, 2024. 103(11): p. e172-e173.
  7. Armstrong, D.G., A.J.M. Boulton, and S.A. Bus, Diabetic Foot Ulcers and Their Recurrence. N Engl J Med, 2017. 376(24): p. 2367-2375.
  8. Bus, S.A., et al., Guidelines on the prevention of foot ulcers in persons with diabetes (IWGDF 2023 update). Diabetes Metab Res Rev, 2024. 40(3): p. e3651.
  9. Zanni, G.R. and J.Y. Wick, Delving into foot mechanics and related problems. Consult Pharm, 2011. 26(12): p. 890-901.

*** Per accedere a questo sito web è necessario effettuare l'accesso ***

continuare ad andare avanti
la tua competenza nel campo della salute dei piedi

Accedi per consultare risorse professionali, materiale informativo sui prodotti e strumenti esclusivi riservati ai farmacisti.

Effettua l’accesso: