Fascite plantare

Fascite plantare: da cosa dipende e come riconoscerla in farmacia

La fascite plantare insorge quando la fascia plantare è sottoposta a stress meccanici ripetuti che eccedono la sua capacità di adattamento. Capire cosa porta a questo sovraccarico è utile per il farmacista, che può così riconoscere i pazienti più a rischio e indirizzarli nel modo corretto.

Cause e meccanismi patogenetici

Nella maggior parte dei casi, la fascite plantare è legata a una condizione da sovraccarico meccanico. Le sollecitazioni ripetute possono provocare microlesioni nel tessuto, soprattutto nella zona di inserzione sul calcagno. Con il tempo, questo processo si traduce in dolore e in una ridotta tolleranza al carico. Si tratta spesso di una condizione multifattoriale, in cui diversi elementi contribuiscono contemporaneamente allo sviluppo del problema1, 2.

Fattori di rischio intrinseci

Alcune caratteristiche individuali aumentano il rischio di sviluppare fascite plantare2-4:

Questi fattori influenzano la distribuzione dei carichi sul piede durante la stazione eretta e la deambulazione.

Fattori di rischio estrinseci

I fattori estrinseci sono prevalentemente correlati all’attività fisica e alle calzature2-4:

In molti casi, l’insorgenza dei sintomi è associata a modifiche recenti dell’attività o delle calzature.

Valutazione del dolore plantare del tallone in farmacia

La diagnosi di fascite plantare è prevalentemente clinica e si basa sull’anamnesi, più che sulla presenza di segni obiettivi. In farmacia, una prima valutazione può essere orientata all’identificazione di un pattern sintomatologico caratteristico e all’esclusione di red flag3-5.

Le principali domande da porre al cliente/paziente sono:

Elementi come età, indice di massa corporea, attività lavorativa e livello di attività fisica contribuiscono a supportare il sospetto diagnostico.

Diagnosi differenziale del dolore al tallone

Il dolore al tallone non è esclusivamente riconducibile alla fascite plantare. In presenza di sintomi atipici, persistenti o associati a red flag, il farmacista dovrebbe considerare diagnosi alternative e raccomandare un approfondimento clinico.

 

Per ulteriori dettagli, si rimanda all’articolo: Non solo fascite plantare: le principali cause del dolore al tallone

Criteri di invio a valutazione specialistica

La valutazione da parte del medico di medicina generale, fisioterapista o podologo è indicata quando:

Un invio precoce favorisce una diagnosi accurata e un intervento terapeutico appropriato.

Il ruolo del farmacista

L’identificazione dei fattori di rischio più comuni e dei pattern sintomatologici tipici consente al farmacista di riconoscere precocemente la fascite plantare, offrire un primo inquadramento e suggerire al paziente di consultare il proprio medico nei casi indicati.

Resources

  1. Buchanan, B.K., R.E. Sina, and D. Kushner, Plantar Fasciitis, in StatPearls. 2025: Treasure Island (FL) aziende non idonee. Dichiarazioni: Reddog Sina dichiara di non avere relazioni finanziarie rilevanti con aziende non idonee. Dichiarazioni: Donald Kushner dichiara di non avere relazioni finanziarie rilevanti con aziende non idonee.
  2. Hamstra-Wright, K.L., et al., Risk Factors for Plantar Fasciitis in Physically Active Individuals: A Systematic Review and Meta-analysis. Sports Health, 2021. 13(3): p. 296-303.
  3. Koc, T.A., Jr., et al., Heel Pain – Plantar Fasciitis: Revision 2023. J Orthop Sports Phys Ther, 2023. 53(12): p. CPG1-CPG39.
  4. Tu, P., Heel Pain: Diagnosis and Management. Am Fam Physician, 2018. 97(2): p. 86-93.
  5. Lareau, C.R., et al., Plantar and medial heel pain: diagnosis and management. J Am Acad Orthop Surg, 2014. 22(6): p. 372-80.

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